settembre 22, 2017

Improland Festival 2017

 

Terza edizione di Improland Festival presso i Giardini Baltimora (Giardini di Plastica), all’interno della rassegna Arbusti for Cresta 2017.
Dalle ore 20.00 concerti, attività e laboratori legati al mondo dell’improvvisazione by Improland Ensemble

MUSIC:

Zenophilia (Auand Family & El Gallo Rojo Records)

Zeno De Rossi (batteria)
Piero Bittolo Bon (sax alto, flauto basso)
Filippo Vignato (trombone)

Il nuovo trio guidato dal batterista Zeno De Rossi, con Piero Bittolo Bon (sax alto, flauto basso) e Filippo Vignato (trombone) non è certo la più ordinaria delle formazioni. E la musica dell’intero album riflette questo aspetto: è essenziale fino al rischio, eppure proprio per questo pronta ad abbracciare ogni spunto, ogni elemento di connessione, per trasformarlo in una rotta da percorrere insieme. Anche in questo approccio sta il senso stesso del gruppo: «Ho voluto giocare – spiega il leader – mescolando il mio nome alla parola xenophilia, che indica l’attrazione per tutto ciò che è straniero, in particolare riguardo a persone e culture. È spaventoso vedere tutti questi movimenti di ritorno ai nazionalismi. Ritengo sia necessario provare empatia per le esperienze e le vite altrui, piuttosto che continuare a innalzare barriere e muri per proteggerci dagli altri, come invece e purtroppo continua ad accadere di questi tempi».

Seguendo percorsi che si intrecciano, si sdoppiano e si rincorrono, Bittolo Bon e Vignato si aprono nuove strade a vicenda, facendo prendere vita alle strutture ritmiche che il leader mette in piedi senza sosta. L’album è a suo modo una sintesi di vent’anni di carriera: tra i dodici brani, per la maggior parte firmati da De Rossi, ci sono pezzi composti lungo tutte le esperienze più importanti del batterista.

ART:

“Dal silenzio il colore, dal bianco la musica”

Laboratorio/performance, un gioco/esperimento, un quadro collettivo improvvisato fatto di suoni, colori e movimento. Chiunque può prendervi parte attivamente o semplicemente ammirarlo come un opera d’arte. Un enorme foglio bianco segna lo spazio improvvisativo all’interno del quale i conduttori daranno vita alla creazione, che in seguito si svilupperà in piena autonomia per un’ora. I partecipanti saranno invitati a muoversi all’interno dello spazio in maniera via via sempre meno strutturata. Tracceranno insieme passi colorati, impronte di mani che tengono il tempo ed ogni altra forma creativa di colore e movimento che arrivi spontanea ed autentica. In connessione e profondo ascolto reciproco, musicisti e movers/pittori daranno vita ad una progressione, ad un crescendo di energia creativa che porterà dal silenzio immobile di una tela bianca al caos colorato del movimento libero e liberatorio.
Il laboratorio inizierà alle 20, a chi vuole partecipare attivamente è richiesto di presentarsi con qualche minuto di anticipo. Il laboratorio è aperto a TUTTI , non sono richieste doti particolari se non la voglia di divertirsi come bambini scalpitanti e stare insieme. I colori usati sono atossici e lavabili ma è preferibile vestire abiti comodi e “sporcabili”.
La performance è realizzata con la collaborazione dell’associazione Teatro/Danza Once Danza
Idea di: Davide Parodi (www.davideparodiart.com)

 

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